Pellai ospite della cooperativa Kirikù

Quali strumenti per i genitori nella gestione di propri figli durante questa pandemia? Ne abbiamo parlato con il Dott. Pellai

Ragazzi e genitori, un mare di incertezze affrontare la tempesta insieme. Questo è il titolo della serata formativa organizzata dalla Cooperativa Kirikù in collaborazione con “Impresa Sociale Con i Bambini” e i Comuni di Asolo, Volpago del Montello e Trevignano che ha avuto come ospite il Dott. Pellai, medico, psicoterapeuta e ricercatore dell’età evolutiva.

Lo scopo che la Cooperativa Kirikù si è prefissa con questo incontro è stato quello di coinvolgere genitori, insegnanti ed educatori in una riflessione che vedesse come protagonisti i bambini e ragazzi. Una serata pensata per poter aiutare la comunità educante nell’aggiungere al proprio zaino di adulti responsabili degli strumenti operativi da poter utilizzare con bambini e ragazzi ogni giorno nella loro crescita, e nella loro crescita all’interno dell’emergenza sanitaria.

“Si educa molto con quel che si dice, ancor più con quel che si fa, ma molto di più con quel che si è. Essere educatori per noi significa anzitutto esserci, trasformare noi stessi, crescere assieme alle persone del nostro territorio”. Sono le parole di Mauro Gazzola, il presidente della Cooperativa Kirikù, che prosegue “Anche in questo momento di difficoltà sociale, a più livelli, la buona riuscita non è del singolo, del più capace o del più fortunato, ma sarà ancora una volta della collettività. Le istituzioni, la scuola, i professionisti, le famiglie e tutte le persone che hanno a cuore il bene dei nostri ragazzi si troveranno, a volte in modo inconsapevole, a percorrere la stessa strada, quella che non lascia indietro nessuno, quella di chi sa mettersi a fianco, quella strada che anche in un momento di crisi non perde la direzione del bene comune.”

Proprio con questa consapevolezza è stato sviluppato il progetto Nuove Pietre, Nuovi Sentieri, finanziato grazie al contributo dell’Impresa Sociale Con i Bambini e realizzato appunto nei Comuni di Asolo, Volpago del Montello e Trevignano ad integrazione di progetti già esistenti. Questo progetto ha lo scopo di portare avanti delle azioni rivolte ai minori a contrasto della povertà educativa che, con l’emergenza sanitaria si è aggravata. In particolare, con l’organizzazione di questa serata si è potuto andare a lavorare anche con i genitori e con la comunità educante in senso lato. “Abbiamo organizzato questa serata perché pensiamo sia fondamentale sostenere la comunità educante che in questo tempo di incertezza deve essere un punto di riferimento indispensabile per bambini e ragazzi.” Sostengono Crema Costanza, Gaspari Alina e Beatrice Piovesan,  Educatrici della Cooperativa. Ecco, dunque, perché si è scelto di adottare lo strumento della diretta streaming, che ha permesso di raggiungere un maggior pubblico, massimizzando l’impatto del messaggio; oltre 400 sono le persone che con interesse hanno seguito la serata, partecipando e arricchendo l’incontro con domande e commenti.

Le educatrici e il Dott. Pellai hanno affrontato tre temi importanti cercando di svilupparli alla luce della situazione attuale ma anche con uno sguardo verso il futuro: la verità, la responsabilità e il tempo che si dedica ai figli. Affrontare il tema della verità, significa scegliere le parole da dire ai nostri ragazzi per tenerli agganciati al principio di realtà facendo loro sperimentare anche quelle situazioni di difficoltà che la vita pone, senza fargli mancare l’appoggio dell’adulto. La responsabilità invece viene affrontata come opportunità di crescita per ragazzi e bambini affinché possano sentirsi capaci ed efficaci! Infine, nell’ultimo punto si è considerato il cambiamento che il tempo che si passa con i figli ha subito nel corso dell’emergenza sanitaria, trasformandosi da tempo “per i figli” ricco di impegni e cadenze prestabilite a tempo “con i figli” intriso di relazione e del piacere di stare insieme solo per il gusto di farlo.

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