Descrizione del progetto
ROUTE è un progetto europeo che prende spunto dai concetti della giustizia riparativa e che si propone di rafforzare e ampliare le pratiche riparative in Italia, Finlandia e Irlanda, promuovendo lo sviluppo di competenze, il confronto tra approcci diversi e il dialogo tra istituzioni pubbliche, professionisti e comunità locali.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che le pratiche riparative possono rappresentare una risposta complementare ai tradizionali strumenti del sistema penale, mettendo al centro la responsabilità, il dialogo e la ricostruzione delle relazioni tra autore del reato, vittima e comunità. Il progetto promuove la convinzione inoltre che le pratiche ristorative possono essere applicate anche in domini diversi da quello giuridico, come ad esempio quelli educativi, quelli scolastici o nella società stessa. ROUTE intende contribuire a questo cambiamento culturale attraverso percorsi formativi, attività pilota e momenti di scambio europeo.
Il progetto in sintesi
Obiettivi del progetto
- migliorare e ampliare le pratiche di Giustizia Riparativa;
- rafforzare le competenze degli operatori coinvolti nei percorsi riparativi;
- favorire la collaborazione tra enti pubblici, terzo settore e comunità locali;
- promuovere innovazione nella formazione professionale in ambito sociale e educativo;
- sviluppare strumenti e conoscenze condivise a livello europeo.
Programma dal quale è finanziato
Programma dal quale è finanziato
Erasmus+ VET
Riferimenti del progetto
Restorative Outreach for Youth and Territorial Engagement (ROUTE)
Project Number: 2024-1-IT01-KA210-VET-000255598
Il partenariato
Il progetto coinvolge partner provenienti da Italia, Finlandia, Irlanda e Belgio/ambito europeo.
I partner sono: Kirikù (Italia), Finnish Forum for Mediation (Finlandia), Wexford Local Development (Irlanda), ALDA – European Association for Local Democracy.
Durata del progetto:
Da Dicembre 2024 a maggio 2026
Azioni del progetto
Attività in generale
ROUTE prevede sessioni di formazione, scambi di pratiche, tavole rotonde e attività pilota dedicate alla Giustizia Riparativa e al suo sviluppo nei territori partner. Le attività coinvolgono educatori, assistenti sociali, attori pubblici e altri professionisti del settore, insieme a giovani coinvolti in percorsi riparativi e stakeholder locali come scuole, amministrazioni comunali, forze dell’ordine e realtà della società civile. Attraverso una logica di “formazione dei formatori”, il progetto punta a generare un impatto duraturo, favorendo la diffusione di competenze e approcci condivisi. Tra i risultati attesi vi è anche la realizzazione di strumenti formativi e di un toolkit elettronico che unisce elementi teorici ed esperienze pratiche.
Ruolo di Kirikù
Kirikù è il capofila del progetto e coordina l’intero partenariato europeo.
