Con i bambini

In avvio “Scarpe Diem” per contrastare la povertà educativa minorile.

La povertà economica è spesso causata dalla povertà educativa: le due si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione. 
Il Fondo “Con i bambini
per il contrasto della povertà educativa minorile è destinato “al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori”. Gli interventi coinvolgeranno bambini e ragazzi, insieme alle loro famiglie, che vivono in condizione di disagio, mettendo in rete organizzazioni del terzo settore, mondo della scuola, università e altri enti.

Nei territori, generando “spazi comuni” e cogliendo “l’ottimo”
Prima una scarpa, poi l’altra, i piedi sono pronti a partire. Un passo alla volta le ginocchia si alzano e si abbassano, in uno di quei movimenti che ripetiamo senza il bisogno di ricordare: siamo esseri umani perché camminiamo, siamo donne e uomini perché abbiamo camminato. E nelle vite colme d’inciampi di tante ragazze e ragazzi, riprendere il passo diventa oggi una sfida educativa irrinunciabile. Non ci sono più attimi fuggenti da cogliere, ma la scoperta del proprio tempo e del proprio spazio dentro una comunità, per poterne piuttosto “cogliere l’ottimo”.

A partire dall’ esperienza del gruppo “Infanzia Adolescenza e Famiglie” del CNCA Veneto (Coordinamento Nazionale delle Comunità d’Accoglienza), “S-carpe Diem” propone un innovativo modello di intervento a livello regionale per il contrasto alla povertà educativa nella fascia d’età dagli 11 ai 17 anni, attraverso la creazione di presidi ad alta densità educativa, valorizzando contaminazione reciproca tra soggetti a disagio e comunità locali.

Saranno le figure chiave dell’educatore scolastico e del community maker ad abitare lo spazio tra scuola e territorio, con l’obiettivo di generare “spazi comuni”, promuovere empowerment e valorizzazione dei talenti, formare e sostenere una comunità educante fondata su capability e welfare generativo. Una comunità educante che raduna famiglia, scuola, istituzioni, società civile. È tutto quello che ruota intorno ai ragazzi, li avvolge e cresce “con” loro e non solo per loro, li pone al centro dell’interesse pubblico, li educa e si fa anche educare e cambiare da loro.

“S-carpe Diem” coinvolge 8 territori della regione Veneto (Bassano del Grappa, Vicenza, Altopiano di Asiago, Montebelluna, Chioggia, Porto Viro, Verona, e Alta Padovana) e una fitta rete di partner, composta di 29 scuole (tra istitutivi comprensivi e scuole secondarie di secondo grado), 26 amministrazioni comunali, 62 soggetti non profit e profit.

Clicca qui se vuoi conoscere meglio le azioni nel territorio: ScarpeDiem Montebelluna e Valdobbiadene

Tanti attori pronti a collaborare per mettere insieme risorse ed energia, pronti a sostenere i minori in situazione di povertà educativa che non è solo povertà economica, ma è anche solitudine, scarsa possibilità di praticare sport, di incontrare amici, di parlare della propria storia, di esprimere desideri e talenti.
Kiriku’ Soc Cooperativa Onlus realizzerà S-carpe Diem a Montebelluna e Valdobbiadene. ponendosi a fianco delle Scuole, dei Servizi Sociali e delle Associazioni disposte a fare “la propria parte” per il benessere dell’intera comunità.

La prima attività visibile è un importante Workshop rivolto ad insegnanti, educatori, operatori culturali e sociali che affrontano ogni giorno difficili sfide educative in contesti sempre più complessi dove sembra non esserci possibilità di miglioramento e trasformazione. Il workshop IL CUORE DI CHISCIOTTE si terrà venerdì 7 dicembre 2018 dalle ore 9.00 alle ore 17.30 presso l’auditorium della Biblioteca Comunale di Montebelluna (TV) e si continuerà il prossimo anno con un ciclo di incontri a Valdobbiadene dal titolo “Allenare le potenzialità per progettare il futuro” dedicati ai genitori degli studenti alle porte della scelta della scuola superiore.
Non solo eventi. Kirikù privilegia l’azione educativa che è spesso silenziosa, tra le mura scolastiche o domestiche, al parco o al bar. Tre educatori sono già attivi e si muovono tra i ragazzi che vivono a Montebelluna e Valdobbiadene per conoscerli, costruire con loro attività e dar voce alle loro passioni e bisogni. Con le scuole superiori Einaudi-Scarpa e Verdi e gli Istituti Comprensivi di Montebelluna e di Valdobbiadene stiamo costruendo attività per il benessere di tutti gli studenti e appositi percorsi per i ragazzi/e che necessitano di maggiore sostegno e affiancamento per la loro crescita.

Per avere maggiori informazioni ed entrare nella rete di S-Carpe Diem Montebelluna-Valdobbiadene potete contattare il referente di progetto Federica Tedesco (federica.tedesco@kirikuonlus.it, 349-2362662).

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