Ci stiamo a fare fatica?
Non sempre, non sempre è facile mettersi in gioco, sforzarsi e sporcarsi le mani.
Ed è proprio questo, che noi della Cooperativa Kirikù, abbiamo chiesto ai ragazzi di Vedelago, Loria, Castelfranco e Riese.
Gli ingredienti sono pochi e semplici ma ben combinati:
– una o più squadre di 10 ragazzi dai 14 ai 19 anni
– un handyman o tuttofare
– un tutor (dai 20 ai 30 anni)
.. e tante attività da svolgere nel territorio.
Mixato il tutto passeggiando nel Comune di Loria, Castelfranco, Riese o Vedelago nelle settimane di progetto avreste incontrato un gruppo di ragazzi coordinato da un giovane adulto e da un signore tuttofare intenti nel sistemare le panchine del parco giochi, nell’imbiancare un muro imbrattato, nel raccogliere le immondizie nel centro città..
La fatica è un elemento chiave di questo progetto ma che si accompagna bene al divertimento, al lavoro di squadra, al poter imparare qualcosa di nuovo da un adulto e al poter dare un contributo alla città in cui si vive.
Il progetto “Ci sto? Affare fatica” è cominciato quest’anno e la cooperativa Kirikù si è appassionata a questa proposta proprio perché coinvolge una fascia di ragazzi difficilmente raggiunta dai vari progetti estivi, perché lavora in un’ottica di prevenzione dando loro un’idea di cosa voglia dire cittadinanza attiva e impegno civile. Inoltre affiancare questi giovani ad adulti del territorio permette uno scambio intergenerazionale che si sta perdendo e nella quale noi crediamo molto.
Diventa un affare quindi questa fatica?
Noi pensiamo di si e proprio per questo speriamo di poter riproporre il progetto anche la prossima estate.
Costanza Crema

Non sempre, non sempre è facile mettersi in gioco, sforzarsi e sporcarsi le mani.
Ed è proprio questo, che noi della Cooperativa Kirikù, abbiamo chiesto ai ragazzi di Vedelago, Loria, Castelfranco e Riese.
Gli ingredienti sono pochi e semplici ma ben combinati:
– una o più squadre di 10 ragazzi dai 14 ai 19 anni
– un handyman o tuttofare
– un tutor (dai 20 ai 30 anni)
.. e tante attività da svolgere nel territorio.
Mixato il tutto passeggiando nel Comune di Loria, Castelfranco, Riese o Vedelago nelle settimane di progetto avreste incontrato un gruppo di ragazzi coordinato da un giovane adulto e da un signore tuttofare intenti nel sistemare le panchine del parco giochi, nell’imbiancare un muro imbrattato, nel raccogliere le immondizie nel centro città..
La fatica è un elemento chiave di questo progetto ma che si accompagna bene al divertimento, al lavoro di squadra, al poter imparare qualcosa di nuovo da un adulto e al poter dare un contributo alla città in cui si vive.
Il progetto “Ci sto? Affare fatica” è cominciato quest’anno e la cooperativa Kirikù si è appassionata a questa proposta proprio perché coinvolge una fascia di ragazzi difficilmente raggiunta dai vari progetti estivi, perché lavora in un’ottica di prevenzione dando loro un’idea di cosa voglia dire cittadinanza attiva e impegno civile. Inoltre affiancare questi giovani ad adulti del territorio permette uno scambio intergenerazionale che si sta perdendo e nella quale noi crediamo molto.
Diventa un affare quindi questa fatica?
Noi pensiamo di si e proprio per questo speriamo di poter riproporre il progetto anche la prossima estate.
Costanza Crema